Rapallo, Chiavari e Sestri Levante: tre mete da scoprire in inverno - Hotel Cenobio dei Dogi | Blog
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Rapallo, Chiavari e Sestri Levante: tre mete da scoprire in inverno

Rapallo, Chiavari e Sestri Levante: tre mete da scoprire in inverno

Il lungomare, il centro storico e le colline alle spalle, che offrono ampia possibilità di svolgere passeggiate. Ecco cos’hanno in comune Rapallo, Chiavari e Sestri Levante, tre località della Riviera di Levante, tutte in provincia di Genova. Ciascuna da riscoprire durante l’inverno.

Rapallo

Rapallo è racchiusa fra il verdeggiante promontorio di Portofino e le scogliere rocciose, che segnano il confine con la località di Zoagli, al centro del Golfo del Tigullio.

Ciò che colpisce di più di questa un primo sguardo è la maestosa passeggiata, il lungomare Vittorio Veneto. Ampio è lo spazio per passeggiarvi, accompagnati dallo sciabordio delle onde che si infrangono contro la passeggiata. Le piante di palme e i fiori lungo il percorso incorniciano il tutto, come una cartolina d’epoca. A questo scenario si aggiungono i dehors dei locali che si affacciano sulla via. Alle spalle del lungomare si estende la città. Si può passare al cuore del borgo storico attraverso una serie di porte, che collegano il lungomare al carruggio: se ne contano nel passato almeno cinque e l’unica sopravvissuta sarebbe la Porta delle Saline, che un tempo si affacciava appunto sulle saline della città. Una volta entrati nel centro storico non sfugge l’origine medioevale della sua architettura, inoltre dalla via principale si diramano numerose vie laterali. È anche qui che si svolge la vita sociale di Rapallo, vista la ricca presenza di ristoranti tipici, negozi e botteghe in cui trascorrere il tempo libero.

Vale la pena visitare il Parco di Villa Tigullio, un vero e proprio polmone verde che ospita la grande Biblioteca Civica Internazionale, con le sale per la lettura e lo studio vista mare. Inoltre vi è un parco giochi per bimbi, così anche loro potranno svagarsi.

Esaurita la passeggiata in città è bene guardarsi in giro e dirigersi verso i dintorni, poiché c’è ancora molto da scoprire. Alle spalle dell’abitato sorge infatti il santuario di Nostra Signora di Montallegro, meta di pellegrinaggi da ogni parte d’Italia. Ciò che rende unico questo sito religioso è il tragitto per raggiungerlo: occorre salire su una funivia, l’unica in tutta la Liguria, dalla quale si gode un panorama mozzafiato sull’intero Golfo.

Spingendosi ancora verso le colline retrostanti Rapallo offre ai visitatori un’ulteriore opzione, magari sinora poco considerata: i sentieri. Sono molteplici i percorsi che si possono fare, passando per il sopracitato santuario di Montallegro e per quello di Caravaggio; si può raggiungere Ruta di Camogli, Santa Margherita Ligure, ci si può spingere sino a Chiavari.

Chiavari

Si trova a metà strada fra Rapallo e Sestri Levante. Anche a Chiavari il lungomare sarà una piacevole scoperta: è davvero estesa questa passeggiata, che accompagna l’ampia spiaggia su cui affaccia la città. È una vera fortuna per abitanti e turisti potersi rinfrescare in qualsiasi momento della giornata, facendo pochi passi per raggiungere il mare.

Lasciata la spiaggia vale la pena dirigersi verso il centro storico di Chiavari, per scoprirne le bellezze. Innanzitutto i portici: quasi tutti i palazzi d’epoca sono caratterizzati dalle arcate che coprono lo spazio riservato ai pedoni, rifugio dal sole in estate, ma anche dalla pioggia in autunno. Sotto le volte la passeggiata risulterà più gradevole, soprattutto dopo essersi procurati un pezzo di gustosa focaccia. Piccola digressione culinaria: il centro di Chiavari è ricco di trattorie e osterie storiche, dove fermarsi per ritrovare ricette semplici, ma sempre buone: minestrone, frisceu, trofie al pesto, cima alla genovese. L’altra bellezza sono i palazzi, come si diceva, appartenenti a diverse epoche. Fra gli edifici più interessanti c’è la cattedrale di Nostra Signora dell’Orto, considerata uno dei santuari più belli di tutto il Tigullio, mentre fra gli edifici civili spicca Palazzo Bianco del XX secolo in stile neoclassico, oggi sede del municipio.

C’è una cosa a cui prestare attenzione: le botteghe di artisti e falegnami. La cittadina del Levante vanta un’importante tradizione a riguardo: la Chiavarina, leggerissima sedia in legno creata nel 1807 dall’ebanista di Chiavari Giuseppe Gaetano Descalzi, è famosa in tutto il mondo. Perché non approfittare della visita per procurarsi un pezzo unico d’arredamento? Inoltre ogni secondo sabato del mese a Chiavari si svolge il mercatino dell’antiquariato. Naturalmente, non mancano i negozi dove poter fare shopping: la tappa è il Carruggio Dritto.

Il vero simbolo della città però è il castello, uno dei pochi resti del periodo medievale. Si innalza sulla collina, ancora con le mura di cinta a sua difesa. Lo si può raggiungere percorrendo una scalinata che costeggia le mura dell’abitato. Il castello dal 1993 è passato a proprietà privata. Da lì parte il sentiero delle Cinque Torri; a Chiavari è infatti bello immergersi anche nell’entroterra, costituito dall’incontro delle valli Fontanabuona, Sturla e Graveglia.

Sestri Levante

È il promontorio, sui cui lati si estendono le famose spiagge Baia del Silenzio e Baia delle favole, l’attrattiva principale di Sestri Levante, sulle quali vale sempre la pena fare due passi.

Ma questa cittadina ligure, quasi al confine della provincia di Genova, è considerata anche un importante luogo d’arte e di cultura. Ad Hans Christian Andersen, suo ospite e grande estimatore nell’Ottocento, Sestri Levante ha intitolato l’omonimo Premio Letterario ed è per questo che una delle due baie è detta “delle favole”. Per chiudere la parentesi artistica e culturale non si può dimenticare la Torre dei Doganieri, dove fino ad alcuni secoli fa terminava l’abitato e iniziava la spiaggia. È uno spazio per mostre d’arte temporanee e vi ha sede anche lo studio dell’artista Alfredo Gioventù, che realizza in ceramica opere d’arte legate al territorio, ispirandosi proprio ai ciottoli grigi striati di bianco che sono che si trovano sulle spiagge locali.

Una volta lasciato il lungomare per visitare il centro città non si resterà delusi: anch’esso è ricco di storia, come di locali, ristoranti e negozi per lo shopping. Vi è anche una gelateria con prodotti interamente biologici. D’altronde Sestri Levante esisteva già ai tempi dei Romani, dunque possiede anche importanti monumenti e luoghi da visitare: il seicentesco Convento dei Cappuccini, la chiesa medievale di San Nicolò dell’Isola, i palazzi di Portobello. La chiesa dei Frati Cappuccini sovrasta la cittadina; la visita vale doppio, poiché dal suo piazzale si gode la vista delle due Baie. Dalla parteopposta dei Cappuccini si staglia il campanile della splendida chiesa di San Nicolò.

Da Sestri parte il bellissimo sentiero che conduce al promontorio di Punta Manara. Si parte dal carruggio: proprio di fronte a una storica bottega di pasticceria. Presto si dominano i tetti delle case di Sestri. Il panorama consente, nelle giornate serene, di vedere le Alpi Marittime a occidente e la Corsica a meridione. Dopo un’ora di cammino si raggiunge uno spiazzo e quindi i ruderi di una vecchia torre di avvistamento. Da qui sulla sinistra, oltre il promontorio, si scorgono la spiaggia di Riva Trigoso e la costa fino a Levanto e alle Cinque Terre.

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