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cultura, Nature, Travel

Una visita nel Golfo dei Poeti: Lerici, San Terenzo e Tellaro

In un breve tratto di mare, all’interno del Golfo dei Poeti, s’incontrano due castelli e una graziosa chiesa. Tutti sono eretti su uno sperone di roccia, è comune in Liguria trovare costruzioni di questo tipo.

Le fortificazioni sono i castelli di Lerici e San Terenzo, testimonianza della presenza delle antiche repubbliche marinare di Pisa e Genova. La chiesa è dedicata a San Giorgio e si trova a Tellaro, già decretato uno dei borghi più belli d’Italia. Il fascino di questi insediamenti marinari, da tempo insigniti del riconoscimento Bandiera blu per le loro acque, ha colpito già nel passato, seducendo illustri personaggi. I letterati e poeti Percy e Mary Shelley e Lord Byron hanno alloggiato a Villa Magni, a San Terenzo, Tellaro a lungo ha ospitato il poeta Mario Soldati, il quale aveva nel borgo una casa. Questi paesi, in provincia della Spezia, fanno tutti parte del comune di Lerici.

San Terenzo

La prima cosa che colpisce, appena arrivati a San Terenzo, è il suo castello. Non è di grandi dimensioni, ma è ugualmente maestoso, poiché sorge su uno sperone di roccia, chiamata La Bastia. Occorre salire qualche gradino per raggiungerlo, passando fra gli stretti carruggi. Una volta arrivati non può mancare una foto, perché con un unico scatto immortalerete il paese sottostante e Lerici sullo sfondo, con il suo castello. Ai suoi piedi c’è la piccola spiaggia della Marinella. Il castello di San Terenzo è aperto tutte le mattine e dalle 15 alle 16; di recente è stato scelto come sede per mostre di artisti locali, gli amanti dell’arte apprezzeranno questo tipo di allestimento.

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Ritornati in piazza Brusacà la scelta è fra un gelato in una delle tante gelaterie e bar vista mare su via Mantegazza, oppure una sosta in spiaggia. L’arenile è molto ampio, la sabbia è morbida e dorata e l’acqua diventa profonda solo dopo un po’. Finito il relax è tempo di una passeggiata fra i carruggi, dove troverete negozi e boutique per i vostri acquisti.

Terminata la visita ci si incammina sul lungomare, per raggiungere Lerici. La passeggiata è un’ottima occasione per godere del panorama sul mare, con il borgo sullo sfondo e scattare alcune foto. La spiaggia della Venere Azzurra merita una sosta, come il nome stesso suggerisce: sabbia dorata e mare azzurro cristallino, dove potete camminare a lungo, poiché il fondale profondo si trova distante dalla battigia.

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Lerici

La passeggiata a mare prosegue sino al borgo di Lerici. All’ingresso del paese si trova una pineta e un giardino, dove è possibile fermarsi a sedere per godere del fresco delle piante e, perché no, anche gustando un gelato. Il cuore del paese inizia nell’ampia piazza Garibaldi, ristrutturata di recente. La stessa si affaccia direttamente sul porticciolo del paese, che prosegue in una passeggiata con belvedere, anche questa perfetta per immortalare la costa a est, con le spiagge di Fischerino e poi Tellaro e San Terenzo dall’altro lato. Anche qui non mancano gelaterie, bar e ottimi ristoranti, vista mare, per un pranzo o una cena a base di spaghetti ai muscoli (le cozze, in dialetto spezzino) e frittura di mare. Da qui potete salire al castello; anch’esso, con il suo museo geopaleontologico, merita una visita. Anche ai piedi di questo castello c’è una piccola spiaggia.

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Proprio sul porticciolo di Lerici c’è la sede del circolo velico; gli amanti di questo sport quindi non possono farsi sfuggire l’occasione.

I vicoli del borgo meritano una passeggiata, sebbene molti siano in salita. Se desiderate un ricordo o volete fare un acquisto, anche a Lerici troverete negozi e boutique che possono soddisfare vari gusti.

Se visitate il paese nel mese di agosto non perdete la Sagra da’ Lumaga, che si svolge nella località La Serra, sulla collina sopra Lerici. È una delle più longeve del territorio e le lumache sono ottime. come gli altri piatti e cenerete anche qui con vista sul mare.

 

Tellaro

A Tellaro si arriva percorrendo una strada a picco sul mare, che conduce anche alle bellissime spiagge di Maralunga e Fiascherino.

Il borgo ricorda molto le Cinque Terre, poiché le case sono costruite sulle rocce a picco sul mare e sono colorate, inoltre i vicoli sono stretti e in salita. Tellaro non ha una spiaggia, ma il suo mare è cristallino e ci sono molti scogli sui quali potersi sdraiare per prendere il sole. Per l’entrata in acqua ci sono delle scalette.

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Lo sguardo è rapito dalla chiesta di San Giorgio, costruita sulla roccia, su un lembo di terra che sembra tuffarsi nel mare. A essa è legata una leggenda: una notte un gigantesco polpo, avvinghiandosi alla corda delle campane della chiesa, suonò perché gli abitanti potessero fuggire dai saraceni in arrivo. Al polpo è dedicata una sagra, la quale ha luogo il secondo fine settimana di agosto e merita una visita. È tanto apprezzata che occorre mettersi in coda per trovare posto a sedere.

Tellaro