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Le Seterie di Zoagli, un’immersione tra sete e velluti a due passi dal mare

Le Seterie di Zoagli, un’immersione tra sete e velluti a due passi dal mare

Zoagli è piccolo borgo ligure incastonato tra le rocce e il mare del Golfo del Tigullio.
Sicuramente meno famoso rispetto alle vicine Rapallo e Chiavari, Zoagli è conosciuto per il suo mare trasparente, per lo stupendo contesto paesaggistico che lo circonda, per i magnifici scorci panoramici che regala.
Ma, soprattutto, Zoagli è famosa per le sue seterie, al punto da aver ottenuto il soprannome di “paese del velluto”.
Qui infatti continua a sopravvivere un’antica tradizione di artigianato locale. Una tradizione che nei secoli ha reso Zoagli famosa in tutta Europa, grazie alle magnifiche opere di tessitura realizzate nelle sue antiche seterie.

E proprio delle seterie di Zoagli, dove la passione si incontra con la grande abilità artigianale, vi vogliamo parlare oggi. Per scoprire insieme tutti i segreti di un’arte, quella della tessitura, che da secoli si tramanda in questo piccolo e grazioso borgo della Liguria.

 

Zoagli, la piazza del borgo

 

La storia delle seterie di Zoagli

Analogamente a molti altri borghi della Liguria, Zoagli nasce come paese di pescatori e marinai. Le donne e i pochi uomini che restavano a terra, lo facevano tendenzialmente per dedicarsi alla coltivazione degli olivi nei terrazzamenti alle spalle del paese.

Tutto cambiò a cavallo del ‘400-’500, quando Zoagli passò sotto il controllo della Repubblica di Genova, che proprio in quegli anni aveva aumentato i suoi commerci in campo tessile, fondando anche la Corporazione dell’Arte della Seta.

Da quel momento, Zoagli iniziò a distinguersi per la qualità e il pregio delle sue lavorazioni tessili. Tra Genova e il piccolo borgo iniziò così una stretta collaborazione: la prima forniva la seta grezza, che veniva poi trasformata nelle seterie di Zoagli in tele preziose e raffinate esportate in tutta Europa.
Ovunque, infatti, le sete, i velluti e i preziosi damaschi di Zoagli venivano usati per decorare le sale dei palazzi così come per vestire nobili e reali.

L’arte della tessitura divenne una delle occupazioni più importanti del borgo. Un’attività che continuò a fiorire nei secoli successivi, fino all’800, quando praticamente in ogni casa si poteva trovare un telaio e in tutta Zoagli se ne potevano contare più di mille (alcuni dei quali sono sopravvissuti fino ad oggi).

Con l’avvento dell’industrializzazione, l’arte della tessitura manuale subì ovviamente un brusco colpo.
Ciò nonostante, a Zoagli quest’arte antica e raffinata non è andata persa, e continua a produrre nelle sue seterie dei tessuti di altissimo pregio e eccezionale bellezza.

 

Le seterie di Zoagli, oggi

Rocchetti colorati, seterie Zoagli

 

Oggi, dunque, a Zoagli esistono e si possono visitare le antiche seterie ancora in attività, come la seter.

È possibile ammirare le mani di tessitori e tessitrici che con pazienza lavorano i filati, per trasformarli in vere e proprie opere d’arte.
E lo fanno utilizzando gli antichi telai dell’ottocento!

Il lavoro è ovviamente lento e laborioso: si parte dalla tintura, si passa poi alla preparazione dei rocchetti e all’imbastitura del telaio. Infine, si procede con la tessitura vera e propria.

Durante la visita alle seterie di Zoagli potrete quindi ammirare i laboratori e scoprire tutte le fasi di lavorazione della seta. Potrete ammirare gli antichi telai ottocenteschi e il lavoro sapiente dei tessitori che da anni si tramandano i segreti per produrre alcune delle sete più preziose in commercio.
Ovviamente non potrà mancare un po’ di shopping, accompagnato, per chi vuole, da una degustazione dei prodotti locali.

Le visite alle seterie di Zoagli sono organizzate dal lunedì al venerdì dal Consorzio Portofino Coast, per gruppi di minimo 4 persone.
Per saperne di più, clicca qui!

Foto  ©: Consorzio Portofino Coast

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