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Lifestyle, Trekking

Trekking nel Parco di Portofino: sentieri e altre curiosità

Con l’arrivo della primavera, inizia in Liguria il periodo ideale per gli sport all’aperto. In particolare, questo è il momento ideale per andare alla scoperta di tutti i bellissimi sentieri che si immergono nella natura della Liguria.
Insomma, è ora di fare un po’ di trekking!

 

 

 

 

Qui a Camogli siamo fortunati, perché gli amanti del trekking hanno la possibilità di scegliere tra tantissimi sentieri differenti, con difficoltà e caratteristiche diverse.
Una delle mete preferite per praticare questo sport è sicuramente il Parco di Portofino.

 

 

 

 

Nato ufficialmente nel 1935, il Parco Naturale Regionale di Portofino è un’area verde protetta compresa tra i comuni di Camogli, Santa Margherita Ligure e Portofino. Il Parco si sviluppa principalmente sul Promontorio di Portofino, delimitato su tre lati dal mare cristallino dell’area Marina Protetta.
Con la sua natura rigogliosa, i suoi paesaggi scenografici e la sua fauna variegata (composta soprattutto da insetti e anfibi), il Parco rappresenta un vero paradiso per tutti gli amanti delle attività all’aria aperta. In particolare per gli amanti del trekking: su una superficie di circa 1500 ettari di terreno, sono infatti presenti ben 80 km di sentieri segnati (clicca qui per consultare la cartina gratuita). Una rete di percorsi davvero suggestivi, che si immergono nella macchia mediterranea, regalano stupendi scorci sul mare e spesso portano a destinazioni uniche.
Un esempio? La bellissima e antica Abbazia di San Fruttuoso!

 

 

 

 


Oltre a questo stupendo e famoso edificio religioso affacciato sul mare, dall’altissimo valore storico e culturale, gli escursionisti possono ammirare durante le loro passeggiate anche altri siti di interesse, che il Parco ha provveduto a recuperare e restaurare:

 

  • Le Batterie: si tratta di postazioni anti-aeree e anti-navali costruite durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi qui è stato allestito un Centro Visite, volto a salvaguardare la memoria di questo capitolo nero della storia. Dopo la visita, si può scendere alla vicina Punta Chiappa percorrendo un sentiero che coincide con quello tracciato dai soldati durante la guerra.
  • Il Mulino del Gassetta, con tanto di frantoio restaurato, oggi sede di un museo e un punto di ristoro. Dal Mulino partono anche le escursioni per la Valle dell’Acqua Viva (nota come Valle dei Mulini): 9 pannelli illustrativi spiegano, lungo il percorso, i motivi di interesse di questa zona.
  • L’eremo di Niasca, un luogo di pace e spiritualità, in cui è possibile anche consultare una piccola biblioteca tematica sulla storia medievale dei monaci del monte.

 

 

 

 

Questi sono solo alcuni esempi di ciò che si può incontrare e visitare lungo i sentieri del Parco di Portofino. Sentieri che permettono ai camminatori di immergersi nella natura incontaminata, di respirare i profumi del territorio e scoprire piccoli pezzi di storia e magnifici scorci paesaggistici.

 

Per gli amanti del trekking, il parco di Portofino è dunque una meta ideale, in cui i sentieri da scoprire non mancano. Un punto di partenza perfetto per iniziare a fare trekking vicino a Camogli.

 

 

 

 

Volete saperne di più sull’argomento? Siete curiosi di sapere quali sono i sentieri migliori della zona? Per ora non vi sveliamo nulla, ma sappiate che nuove sorprese vi aspettano!

 

 

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