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cultura, Lifestyle, Travel

Bogliasco e Sori, due gioielli della Liguria poco conosciuti

Vicino a Camogli si trovano due piccoli borghi tanto belli quanto poco conosciuti.
Stiamo parlando di Bogliasco e di Sori, due località affacciate sul mare del Golfo Paradiso.
Entrambi i comuni fanno parte della città metropolitana di Genova e distano pochi chilometri l’uno dall’altro.

Benché non facciano parte delle destinazioni turistiche più famose e conosciute della Liguria, questi due borghi possono regalare delle vere e proprie sorprese a chi li visita: sia per l’atmosfera tranquilla, discreta e quasi d’altri tempi che vi si respira, sia per i fantastici panorami che vi si possono ammirare.

Per chi, incuriosito, vuole saperne di più su questi due gioiellini della Liguria, ecco una breve sintesi di cosa si può vedere e fare a Sori e Bogliasco!

 

Cosa vedere a Bogliasco

 

Paesaggi da ammirare

 

Panorama di Bogliasco

 

Uno degli aspetti più caratteristici di Bogliasco è la sua collocazione all’interno di una magnifica cornice naturale. Il paese sorge in una piccola insenatura, protetta dagli oltre 800 metri del monte Cordona. Il mare lo abbraccia invece sull’altro lato, dove spiagge sabbiose si alternano a alte e ripide scogliere. Questa particolare ambientazione, unita alla bellezza del borgo, caratterizzato da case color pastello che si affacciano sul mare, regala uno spettacolo di ineguagliabile bellezza.
La prima cosa da fare, per chi visita Bogliasco, è quindi semplicemente lasciarsi avvolgere dall’incanto di questo paese di mare e cercare il giusto punto per immortalare il panorama.

 

Il centro e gli edifici storici

 

Se siete degli amanti dell’arte e di edifici storici, non dovete poi rinunciare a una visita al centro storico, dove sono custodite alcune costruzioni, soprattutto religiose, dal grande valore storico-artistico. Stiamo parlando del Santuario di Nostra Signora delle Grazie, la Chiesa Parrocchiale della Natività di Maria Santissima e la Chiesa della Confraternita di Santa Chiara. Tutte e tre le chiese sono state costruite tra il XIII e il XVII secolo e conservano all’interno affreschi, dipinti e opere lignee di indubbio valore.
Sempre girando nel centro storico si possono poi scoprire degli scorci incantevoli sul Golfo Paradiso.

 

Spiagge e sport

 

Terminata la visita nel centro del paese, ci si può poi dirigere verso il mare. Possiamo così regalarci una passeggiata romantica sul lungomare e riposarci in uno dei tanti locali che guardano alla spiaggia.
Nei periodi caldi, poi, è obbligatorio tuffarsi nelle acque cristalline del mare!
Qualsiasi tipo di spiaggia cerchiate, potete stare sicuri di trovarla in questo borgo di mare: a Bogliasco ci sono infatti sia spiagge private che libere, sia di sabbia che acciottolate, e anche due spiaggette rocciose.
Infine, i più sportivi possono anche divertirsi qualche ora sulla tavola da surf! Il tratto di mare davanti al porticciolo turistico è infatti uno dei più famosi spot per surfisti di tutta la Liguria.

 

Cosa vedere a Sori

 

La spiaggia e le scogliere

 

Panorama di Sori

 

Come per Bogliasco, anche quando si arriva a Sori la prima cosa che colpisce l’occhio è l’incredibile panorama che vi si può godere. Il borgo si affaccia sul mare del Golfo Paradiso, ma si estende anche verso l’entroterra seguendo il corso del fiume omonimo.
Di fronte all’abitato principale si apre una piccola spiaggia riparata, ma il resto della costa che delimita il territorio di Sori è costituita da scogliere impervie e scoscese, che raggiungono anche i tre metri d’altezza.
Tra Sori e Bogliasco si trova una scogliera di particolare bellezza: la scogliera di Pontetto. Un luogo assolutamente da visitare se passate da queste parti. Il motivo? Il paesaggio suggestivo e la possibilità di farsi un tuffo in una location davvero fuori dal comune.

 

Il centro storico

 

Vista sul centro di Sori

 

Come molti dei borghi liguria, anche Sori presenta un centro storico medievale caratterizzato da un reticolo di vie strette, i carruggi, su cui si affacciano case dai variegati colori pastello. Particolarmente interessante, qui, è la Via Sant’Erasmo, considerata “la strada più antica e meglio conservata del luogo”. Degno di nota è anche l’antico ponte napoleonico ad arco in pietra, che un tempo faceva parte della via Aurelia.
Tra gli edifici di culto, possiamo citare la Chiesa di Santa Margherita, dalla slanciata facciata color rosa pastello. Al suo interno si possono ammirare affreschi e dipinti del XVII secolo.

 

Il mulino di Fulle

 

Sicuramente da non perdere, a Sori, è il mulino di Fulle. Si tratta dell’ultimo mulino ad acqua ancora perfettamente funzionante della zona. Il mulino è stato conservato grazie alla dedizione e alla passione per le tradizioni del suo proprietario, Mario Olcese, che oggi organizza anche delle visite guidate. Il mulino si trova nell’entroterra di Sori, per la precisione a sinistra della scalinata che da Fulle porta a Sussisa.

 

Il Sentiero Bogliasco – Sori

 

Se vi abbiamo convinto a visitare questi due piccoli gioielli liguri, dovete sapere che esiste un modo alternativo alla macchina per arrivare da un paese all’altro.
Bogliasco e Sori sono infatti collegati dal sentiero Verdeazzurro. La difficoltà del percorso è moderata e l’intero tragitto dura meno di due ore. Durante la passeggiata potrete godere di splendide viste sul golfo e sulla costa ligure, immersi nei colori e nei profumi della macchia mediterranea. Insomma, un’esperienza che vi consigliamo vivamente di fare!
NB: Per la precisione, il percorso Bogliasco-Sori rappresenta la quarta tappa dell’intero sentiero Verdeazzurro, che da Genova arriva fino a Portovenere.

 

Come arrivare a Bogliasco e Sori

 

I due paesi sono facilmente raggiungibili sia con la macchina che con il treno.
Da Camogli potete raggiungere entrambi i paesi in meno di 20 minuti di macchina. Per evitare lo stress di cercare parcheggio, però, noi vi consigliamo di approfittare dei treni: le corse sono frequenti e il biglietto costa circa 2 Euro.
Un’idea può essere quella di andare a Bogliasco in treno, raggiungere a piedi Sori e da lì riprendere il treno per Camogli.

 

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